17/09/2004
il concerto di vasco rossi
Non avevo ancora trovato il tempo per raccontare della serata di mercoledi 15, quando sono andata a vedere vasco rossi allo stadio nonsocomesichiama di padova. Quindi adesso recupero e sintetizzo!
Siamo arrivati da vips alle sette passate, infatti gli unici biglietti reperibili erano quelli della tribuna numerata, quindi già che il posto era assegnato, ce la siamo presa comoda. L'apertura è stata ricchissima: per prima una cantante di cui ignoravo l'esistenza che si chiama pia (o lia?), dopodiché Simone (chissà com'è che pensavo fosse molto più giovane?) e infine Le Vibrazioni, il cui cantante era vestito con un completino giallo genere uma thurman in kill bill, che prevedo sarà il trend della stagione.
inizio del concerto alle nove e mezza spaccate, noi, grati della puntualità, esauriti dalle orrende birre in bottiglietta di plastica che ci hanno venduto a 5 euro l'una (ne approfitto per un appello ai produttori della becks: vi prego! fatele anche voi in plastica per gli stadi!!!), siamo saltati in piedi e lo spettacolo non è stato indifferente, soprattutto vedere la gente nel prato correre in massa verso il palco e ammucchiarsi con credo un buon numero di calpestati.
per quanto riguarda la musica, all'inizio il vasco ha cantato le canzoni del nuovo album, che io, da buona non-fan, non conoscevo a parte i 3 tormentoni che ci hanno esageratamente sottoposto durante la stagione estiva: buoni o cattivi, un senso, come stai (e lì mi viene in mente la faccia della tipa dell'omnitel che non mi ricordo come si chiama sul bordo della piscina).
Dopodiché sono iniziate la canzoni che conoscono tutti, cantate benissimo e suonate da dio dalla band, veramente ottima qualità. ricordo in particolare le emozioni sentendo Sally (la mia preferita in assoluto), rewind con tutto lo stadio che saltava, bollicine, io no, siamo solo noi. e alla fine, la ciliegina è stata ovviamente albachiara, capolavoro.
Fine del concerto: mezzanotte e un quarto. quasi tre ore. mica male per uno che ha l'età di mio papà, no?
Non vi tedio con la storia delle navette che dovevano riportarci al parcheggio e invece non c'erano, e dopo un'ora siamo partiti a piedi rassicurati dal vigile che diceva ci volessero appena 20 minuti a piedi. Non vi annoio dicendo che col cavolo che ci volevano 20 minuti, ci abbiamo messo un'ora e mezza, alla fine non mi sentivo più le gambe, saranno stati 10 km tutti sul bordo della tangenziale,pericolosissimo! e ci siamo visti anche in diretta il testacoda di uno che arrivava a chiodo e quando ha visto tutta quella gente si è un pò spaventato.
Vabè. Prossimamente scriverò un post socialmente utile sul concetto che una piccola città non è in grado di gestire un concerto con 50mila persone che arrivano da ogni dove.
Comunque, gran bel concerto!!!
17/09/2004
thanks!
Volevo ringraziare Marco per aver inserito una delle mie foto migliori nel suo blog, prima di andare a vivere a cuba. spero che continui a raccontarci da lì ancora tante cose della nostra amata isola! (che invidia...andrei anche subito...)17/09/2004
caruccio!

Ho appena visto il video di "satellite of love" di lou reed. credo sia stato prodotto dagli autori di south park. è proprio carino e simpatico!
Per i fortunati dell'adsl il video si può vedere qui.
Per gli altri...un pò di fortuna su mtv???