10/01/2005
vietato vietare
ieri sera sono andata al centro commerciale.
mi sono messa lì, nel centro del centro, e ho fumato l'ultima sigaretta.
come un condannato a morte.
era mezzanotte quando l'ho spenta.
e tutti intorno a me ancora fumavano.
per me non cambia nulla: fumerò fuori, dove l'aria è migliore e anche la nicotina si sente di più. e dove nessuno accanto a me tossirà per il mio inquinamento vizioso. e spero di non dovermi incazzare con quei poveretti che prendono questa legge come una rivalsa verso i fumatori, e trionfanti ci prenderanno in giro per tanto tanto tempo. e anche un'altra cosa: quando il regime italiano proibirà anche l'alcool, che per certi versi è più nocivo agli altri del tabacco, mi farò davvero due risate.
oggi ho sentito più volte una parola che mi ha fatto paura: RONDE.